Ancora poche ore e si chiuderà questa campagna elettorale. Più di 800 persone hanno deciso di metterci la faccia per la corsa a 40 posti di consigliere comunale.
Io la faccia ce l’ho messa provando a presentare alla città di Avellino le mie riflessioni e le mie idee, dicendo la mia sui disagi dei tanti pendolari e fuori sede, sull’abbandono delle periferie, sul possibile recupero del centro storico, su cosa è davvero una politica culturale, sui problemi delle realtà sportive, sui bisogni di partecipazione, informazione e trasparenza che possono essere soddisfatti attraverso le nuove tecnologie.
Una proposta che è nata non bella e pronta, ma creando un apposito social network attivo e partecipato; una proposta che è stata poi ulteriormente diffusa nel corso delle settimane con altri quattro spazi virtuali attraverso cui ho dialogato senza timori con chiunque e per mezzo dei quali ho raccontato la mia campagna.
Ho cercato di creare un effetto curiosità con il logo composto dalle mie iniziali, interamente ideato e realizzato da un gruppo di comunicatori che hanno appoggiato e sostenuto la campagna.
Ho presentato tra la gente le mie idee, allestendo gazebo di incontro sia nel centro che nella periferia della nostra città.
Ho smascherato e fatto ridere su di un certo ‘buonismo col marchio registrato’ attraverso la campagna dei ‘fantastici-sostenitori’, con inaspettate personalità che hanno appoggiato, senza il minimo pudore spazio-temporale, il mio programma.
Ho fatto tutto ciò candidandomi con la lista del Centrosinistra Alternativo che sostiene Antonio Gengaro a sindaco di Avellino; una scelta di coraggio e libertà per chi vive in questa città, una scelta che sono sicuro condivideranno tutti i miei concittadini che credono nel rinnovamento e in una vera rottura nei programmi e nei metodi con cui si amministra il capoluogo irpino.
A prescindere da quali saranno i risultati elettorali i problemi che ho messo in luce restano. Io ho cercato di fornire alcune soluzioni possibili e allo stesso tempo ho provato a renderle note per mezzo di pratiche e modalità innovative. La mia vera vittoria sarà essere riuscito a lasciare qualcosa di duraturo a disposizione di tutti gli avellinesi.